By lecceprima |

Corvino e Liverani, incontro a metà strada per guardarsi negli occhi

Pantaleo Corvino.

LECCE - Nella giornata di domani, mercoledì, il nuovo responsabile dell'area tecnica del Lecce, Pantaleo Corvino, incontrerà Fabio Liverani per definire i termini dell'eventuale accordo per il prolungamento del contratto del tecnico romano, legato al Lecce fino al 2022, e per definire le prime strategie di mercato, tra cessioni e nuovi tesseramenti.

Salvo sorprese dell'ultim'ora, l'artefice della doppia promozione dei giallorossi, dalla C alla A, sarà ancora sulla panchina del club salentino. Nonostante la retrocessione in B, infatti, la squadra ha giocato un buon calcio, rimanendo in corsa fino all'ultima giornata di campionato e dando filo da torcere a compagini molto più attrezzate. Il confronto avverrà a metà strada, considerando che il tecnico è in vacanza nella sua regione. Corvino, nel corso della sua presentazione, lunedì mattina, ha avuto parole di elogio per Liverani, precisando però di avere bisogno di un faccia a faccia per sondare motivazioni, parlarsi chiaramente e poi definire le strategie, in caso di accordo.

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Play

Replay

Play Replay Pausa

Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio

Indietro di 10 secondi

Avanti di 10 secondi

Spot

Attiva schermo intero Disattiva schermo intero

Skip

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante . . .

Forse potrebbe interessarti . . .

Per allestire l'organico, d'altra parte, non c'è molto molto tempo: l'inizio del torneo di serie B è in programma alla fine di settembre. Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha detto chiaramente che l'obiettivo prioritario del club è quello di consolidare il patrimonio tecnico, con grande attenzione per il settore giovanile. Addio sogni di gloria, dunque? Nemmeno per sogno: l'accordo con Corvino e la probabile conferma di Liverani lasciano intendere che il club salentino vuol fare le cose per bene, mettere radici, ma senza mai rinunciare a sognare, come lo stesso Sticchi Damiani si è premurato di sottolineare.

In Evidenza